Bacopa Monnieri: la pianta che sostiene la memoria

Bacopa Monnieri: la pianta che sostiene la memoria

C’è una pianta palustre che da secoli viene utilizzata nella medicina ayurvedica come tonico per la mente. Sto parlando della Bacopa Monnieri, una di quelle erbe che non fanno molto rumore ma che, sotto la superficie, nascondono un potenziale notevole per chi vuole prendersi cura del proprio cervello.

Te la presento con entusiasmo perché è una delle mie preferite quando si parla di memoria, attenzione e salute cerebrale. E non lo dico solo io: ci sono studi scientifici piuttosto robusti a sostenere questa tesi.


Che cos’è la Bacopa Monnieri?

La Bacopa Monnieri è una pianta che cresce nelle zone umide, un’erbetta dall’aspetto semplice, ma dalla chimica tutt’altro che banale. È stata usata per secoli nella medicina ayurvedica con il nome di Brahmi, proprio per le sue proprietà legate alla mente.

bacopa monnieri

Negli ultimi anni, la scienza moderna ha iniziato a curiosare tra i suoi composti attivi, scoprendo delle molecole molto interessanti: i bacosidi. Questi composti sembrano avere:

  • effetti protettivi sui neuroni
  • proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • e udite udite, effetti positivi sulla memoria.

Cosa dice la scienza?

Uno dei primi grandi lavori a riguardo è una metanalisi del 2014, dove si è osservato che chi assumeva Bacopa Monnieri migliorava nella velocità dell’attenzione e nella memoria a breve e lungo termine, rispetto a chi prendeva un placebo.

Un altro studio del 2012, invece, ha evidenziato che questa pianta sostiene in particolare la memoria a lungo termine e la capacità di rievocazione delle informazioni. Quindi non solo ti aiuta a ricordare la lista della spesa, ma anche il nome di quel cugino che vedi una volta all’anno.

E poi c’è uno studio che mi sta particolarmente a cuore: quello del 2008, su un gruppo di persone sopra i 65 anni. Dopo 12 settimane di integrazione con Bacopa, non solo miglioravano nella memoria verbale, ma anche nei punteggi legati ad ansia e depressione. In pratica, avevano un cervello più arzillo e un umore più stabile.


A chi può servire?

La Bacopa è interessante per tante situazioni quotidiane. Penso:

  • a studenti e studentesse in piena sessione
  • a lavoratrici e lavoratori che devono mantenere alta la concentrazione
  • a chi inizia a sentirsi “scarico” di lucidità
  • e anche agli anziani e alle anziane che vogliono mantenere attiva la mente

Inoltre, uno studio su bambini e adolescenti con ADHD ha evidenziato che l’assunzione di Bacopa ha portato a un miglioramento nei riflessi e a meno errori nei compiti di attenzione. Non è la bacchetta magica della concentrazione, ma un piccolo aiuto potrebbe darlo.

studentessa in sessione

Come si assume?

Nei vari studi clinici, la dose efficace è generalmente di 300 mg al giorno di estratto di Bacopa Monnieri titolato al 50% in bacosidi. La durata minima per osservare degli effetti è tra le 8 e le 12 settimane. Questo perché i meccanismi d’azione della Bacopa sembrano legati alla plasticità sinaptica, che richiede tempo per instaurarsi.

Quindi, mi raccomando: non aspettarti miracoli dopo due giorni. Se dopo due o tre mesi non noti alcun effetto, potrebbe non essere l’integratore giusto per te. Nessun dramma.


Effetti collaterali e sicurezza

Una pianta, per quanto naturale, non è automaticamente innocua. La Bacopa è ben tollerata, ma può causare in alcune persone disturbi gastrointestinali leggeri, come gonfiore o nausea. Per questo, consiglio sempre di assumerla dopo colazione o dopo pranzo.

Inoltre, è fondamentale parlarne con il proprio medico, soprattutto se si stanno già assumendo altri farmaci o se si hanno patologie preesistenti. Anche perché, come ricordo spesso, molti farmaci derivano da piante, ma ciò non significa che vadano presi alla leggera.


Bacopa da sola o in sinergia?

Un altro campo di ricerca affascinante è l’uso della Bacopa in combinazione con altre sostanze. In alcuni studi, è stata testata insieme al mioinositolo o ad altre erbe ayurvediche, per verificarne l’effetto sinergico.

L’idea è che, combinando più ingredienti che agiscono su vie complementari, si possa ottenere un effetto più ampio sulle funzioni esecutive e sulla resilienza mentale.

cervello

Ma funziona davvero?

Non tutti gli studi hanno trovato effetti significativi. Ad esempio, una ricerca del 2022 su pazienti con Alzheimer non ha mostrato differenze tra Bacopa e placebo. Ma attenzione: questi erano soggetti con demenza già conclamata.

Al contrario, uno studio del 2010 su adulti anziani ma in buona salute ha mostrato benefici reali. Quindi, il contesto conta: la Bacopa può essere utile come supporto preventivo o in situazioni non patologiche. Ma non è un farmaco per l’Alzheimer.


Effetto anti-stress e neuroprotezione

Un aspetto affascinante è l’effetto della Bacopa sullo stress ossidativo e sull’infiammazione cronica di basso grado. Sempre più studi evidenziano come queste condizioni siano alla base della stanchezza mentale, della difficoltà di concentrazione e anche di patologie neurodegenerative.

Riducendo l’infiammazione e fornendo antiossidanti naturali, la Bacopa può aiutare il cervello a restare “in piedi”, anche quando tutto intorno sembra spingerlo sul divano.


In sintesi

Se vuoi migliorare memoria, attenzione e lucidità mentale in modo naturale, la Bacopa Monnieri può essere un’opzione interessante da provare. Riassumo i punti chiave:

  • 300 mg al giorno, titolata al 50% in bacosidi
  • 8-12 settimane di trattamento per avere risultati
  • Miglioramenti osservati soprattutto su memoria a lungo termine e attenzione sostenuta
  • Possibili effetti ansiolitici e neuroprotettivi
  • Studi positivi in adulti sani, anziani e bambini con ADHD
  • Possibili effetti collaterali gastrointestinali leggeri
  • Da assumere dopo i pasti e previa consultazione medica

Ricorda sempre: nessun integratore funziona può fare miracoli. Se dormi poco, mangi male e vivi sotto stress costante, anche la pianta più promettente farà fatica. La Bacopa è una ciliegina sulla torta, non la torta stessa.

Se sei arrivato o arrivata fin qui, ti ringrazio davvero di cuore per l’attenzione. Fammi sapere nei commenti se hai mai provato la Bacopa o se stai pensando di farlo.

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