Integratori per ADHD: 5 Sostanze Naturali per Migliorare Attenzione e Concentrazione

Integratori per ADHD: 5 Sostanze Naturali per Migliorare Attenzione e Concentrazione

L'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è una condizione che può rendere difficile mantenere la concentrazione, completare compiti specifici e gestire l’impulsività. Oltre alle strategie terapeutiche prescritte dai medici, esiste un aspetto spesso trascurato: il supporto nutrizionale e integrativo.

La scienza sta ancora studiando il legame tra ADHD e alimentazione, ma già sappiamo che un eccesso di cibo spazzatura, come hamburger, bibite zuccherate e snack ultra-processati, è associato a un peggioramento dei sintomi nei bambini e negli adolescenti – e lo dice questo studio qui. Quindi, prima ancora di pensare agli integratori, è fondamentale curare l’alimentazione.

Detto questo, vediamo quali sono le 5 sostanze naturali che possono aiutare chi soffre di ADHD, sia bambini e adolescenti che adulti. Per ognuna vedremo cosa fa, perché funziona, come assumerla e quali precauzioni adottare.


1. Omega-3: il supporto naturale più studiato per l’ADHD

Gli Omega-3, in particolare EPA e DHA, sono tra le sostanze più studiate per il supporto dell’attenzione e della memoria. Diversi studi suggeriscono che possano avere un impatto positivo sui sintomi dell'ADHD, anche se non sono una cura miracolosa.

omega3 nel cibo

Benefici principali:

✔ Possibile miglioramento dell’attenzione e concentrazionee lo dice questo studio qui
Riduzione dell’impulsivitàe lo dice questo studio qui
✔ Possibile miglioramento della memoria di lavoroe lo dice questo studio qui

Dosaggio consigliato:

Molti studi utilizzano tra 500 mg e 1500 mg di EPA + DHA al giorno. Per l'ADHD, sembra che un rapporto EPA più alto rispetto al DHA sia più efficace, ad esempio 400 mg di EPA + 200 mg di DHA. In alcuni casi si arriva fino a 750 mg – 1 g di EPA, ma è sempre meglio iniziare con una dose più bassa e aumentare gradualmente se necessario, valutando la propria risposta e, se possibile, con il supporto di un professionista.

Come assumerlo?

👉 Preferibilmente ai pasti principali per migliorare l’assorbimento.
👉 Dividere la dose tra colazione e pranzo può essere una buona strategia.
👉 Scegli prodotti di qualità certificati, ad esempio con certificazione IFOS, per evitare contaminanti.

Precauzioni:

❌ Evitare dosaggi superiori ai 3 g al giorno senza supervisione medica, perché gli Omega-3 fluidificano il sangue.
❌ Se assumi farmaci anticoagulanti, consulta sempre il medico.

Perché funziona?

Gli Omega-3 hanno un ruolo strutturale nella membrana dei neuroni, influenzano la trasmissione dei segnali e possono modulare i neurotrasmettitori dell’attenzione e dell’impulsività. Alcuni studi indicano che i bambini con bassi livelli di EPA possono trarre maggiori benefici – e lo dice questo studio qui.


2. Zinco: un minerale essenziale per il cervello

Lo zinco è meno famoso degli Omega-3, ma è fondamentale per la funzione cerebrale, il tono dell’umore e la regolazione dei neurotrasmettitori.

zinco nel cibo

Benefici principali:

✔ Supporta il tono dell’umore e riduce l’irritabilitàe lo dice questo studio qui
✔ Favorisce la funzione neurologica e la crescita dei neuroni – e lo dice questo studio qui
✔ Possibile effetto sinergico con terapie farmacologichee lo dice questo studio qui

Dosaggio consigliato:

👉 Adulti: 5-15 mg di zinco elementare al giorno (massimo 25 mg in protocolli specifici).
👉 Bambini: 5-10 mg, ma sempre sotto controllo pediatrico.

Come assumerlo?

👉 Ai pasti, per ridurre il rischio di irritazione gastrica e migliorarne l’assorbimento.
👉 Le forme più biodisponibili sono zinco picolinato e zinco gluconato, facilmente assimilabili dall’organismo.

Precauzioni:

Evitare dosaggi elevati a lungo termine, perché un eccesso di zinco può interferire con l’assorbimento del rame e creare squilibri minerali.
❌ Se si manifestano nausea, dolori addominali o disturbi digestivi, provare a ridurre la dose o interrompere l’assunzione, valutando la situazione con un professionista.

Perché funziona?

Lo zinco è un cofattore essenziale in molte reazioni enzimatiche, tra cui il metabolismo della dopamina, un neurotrasmettitore chiave per l’attenzione e la regolazione dell’impulsività.


3. Citicolina (CDP-Colina): potenziatore cognitivo naturale

La citicolina è una forma biodisponibile di colina, precursore dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore fondamentale per la memoria e la concentrazione.

recettore acetilcolina

Benefici principali:

Miglioramento dell’attenzione e della concentrazione, favorendo una maggiore focalizzazione sui compiti – e lo dice questo studio qui.
Supporto della memoria e delle prestazioni cognitive, utile sia in chi ha difficoltà di apprendimento che in persone sane – e lo dice questo studio qui.
Possibile azione protettiva sul declino cognitivo, contribuendo alla salute del cervello nel lungo periodo – e lo dice questo studio qui.

Dosaggio consigliato:

👉 Generalmente tra 250 e 500 mg al giorno, anche se alcuni studi hanno testato dosaggi più alti, fino a 1 g.

Come assumerla?

👉 Preferibilmente al mattino o dopo pranzo, per sfruttarne l’effetto di maggiore lucidità mentale senza interferire con il sonno.

Precauzioni:

❌ In alcuni casi, dosi elevate possono causare mal di testa o disturbi gastrointestinali. Se si manifestano fastidi, meglio ridurre la dose.

Perché funziona?

L’acetilcolina è un neurotrasmettitore essenziale per concentrazione e memoria, e la citicolina fornisce i precursori necessari per mantenerne livelli ottimali.


4. L-Teanina: la calma che aiuta a concentrarsi

La L-teanina, un amminoacido naturale presente nel tè verde, ha un effetto rilassante ma non sedativo, aiutando a ridurre lo stress senza compromettere l’attenzione. Questo la rende particolarmente utile per chi soffre di iperattività mentale, stress e difficoltà di concentrazione.

te verde

Benefici principali:

Aumento delle onde cerebrali alfa, favorendo uno stato di calma concentratae lo dice questo studio qui.
Miglioramento della qualità del sonno, utile per chi fatica a rilassarsi prima di dormire – e lo dice questo studio qui.
Riduzione dello stress percepito, con effetti positivi sull’ansia e sulla gestione emotiva – e lo dice questo studio qui.

Dosaggio consigliato:

👉 Generalmente tra 50 e 200 mg al giorno, ma in alcune formulazioni si arriva fino a 400 mg per un effetto più marcato.

Come assumerla?

👉 Al mattino, se ti senti già teso e vuoi iniziare la giornata con più tranquillità.
👉 Di sera, se il tuo obiettivo è migliorare il rilassamento e la qualità del sonno.

Perché funziona?

La L-teanina agisce modulando i neurotrasmettitori dello stress, come il GABA, e favorisce un’attività cerebrale più equilibrata, aumentando la produzione di onde alfa, tipiche degli stati di rilassamento vigile.


5. Bacopa Monnieri: l’adattogeno della memoria

La Bacopa Monnieri è un’erba utilizzata nella medicina ayurvedica per le sue proprietà nootrope e ansiolitiche. È nota per il suo potenziale nel migliorare la memoria, ridurre lo stress e favorire le funzioni cognitive, risultando un valido supporto per chi soffre di difficoltà di attenzione e apprendimento.

ADHD e bacopa

Benefici principali:

Miglioramento della memoria di lavoro, facilitando l’elaborazione e il richiamo delle informazioni – e lo dice questo studio qui.
Aumento della velocità di elaborazione mentale, con benefici sull’apprendimento e sulla concentrazione – e lo dice questo studio qui.
Riduzione di ansia e stress, grazie alla sua azione adattogena sul sistema nervoso – e lo dice questo studio qui.

Dosaggio consigliato:

👉 300 mg al giorno di estratto standardizzato con almeno il 50% di bacosidi, i principi attivi responsabili dei suoi effetti benefici.

Come assumerla?

👉 Dopo i pasti, per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali e migliorarne l’assorbimento.

Perché funziona?

La Bacopa Monnieri modula la neurotrasmissione colinergica e influenza i livelli di dopamina, due meccanismi chiave per la memoria, la concentrazione e la gestione dello stress – e lo dice questo studio qui.

Conclusione: Equilibrio e Consapevolezza nell’Uso degli Integratori per l’ADHD

L’ADHD è un disturbo complesso, con sintomi che possono variare molto da persona a persona. Alcuni faticano con la concentrazione, altri con l’impulsività o l’iperattività emotiva. Per questo, gli integratori non sono una soluzione unica per tutti, ma possono essere strumenti utili per agire sui diversi aspetti della condizione.

Tuttavia, è fondamentale non esagerare con le dosi e ricordare che più integratori non significa necessariamente più benefici. Il giusto equilibrio è essenziale: se assumi zinco, ad esempio, potresti dover monitorare anche i livelli di rame; se prendi Omega-3, è meglio non superare i 2-3 grammi al giorno a meno che il medico non lo consigli.

Infine, nessun integratore può sostituire un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano. Gli Omega-3, lo zinco, la citicolina, la L-teanina e la bacopa possono aiutare, ma devono essere inseriti in un contesto più ampio che includa una dieta pulita, sonno di qualità e strategie di gestione dell’ADHD personalizzate.

 

Dr. Luca Leoni Nutri la tua mente
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