Maca: la radice dell’energia, della libido e dell’equilibrio ormonale

Maca: la radice dell’energia, della libido e dell’equilibrio ormonale

Se dovessi pensare a una pianta capace di suscitare curiosità nella comunità scientifica e, allo stesso tempo, grande passione tra chi cerca soluzioni naturali per la salute ormonale, quella pianta sarebbe senz’altro la maca. O, per essere più precisi, la radice di maca (Lepidium meyenii).

Benvenuto o benvenuta in questo viaggio nella terra degli Inca, dove questa radice affonda le sue origini. Sono il dottor Luca Leoni, medico, ma mi piace definirmi esploratore della salute, perché grazie ai miei studi in medicina e psiconeuroendocrinoimmunologia, sono costantemente alla ricerca di tecniche, strategie e ingredienti naturali per il benessere della mente e del corpo.

radice di maca

Oggi voglio accompagnarti alla scoperta di una pianta che da secoli viene usata per aumentare la resistenza fisica, migliorare la libido e sostenere il metabolismo e l’equilibrio ormonale, con un focus speciale su testosterone, menopausa e prestazioni sportive. E, come sempre, il tutto sarà rigorosamente supportato da studi scientifici, che ti linkerò nel corso dell’articolo.

Maca e libido: un afrodisiaco naturale?

Uno dei motivi principali per cui il mondo occidentale ha iniziato a indagare la maca riguarda le sue presunte proprietà afrodisiache. E la scienza conferma.

Un ampio trial scientifico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, ha confrontato maca rossa, maca nera e placebo in persone che vivevano a diverse altitudini. Risultati? Il desiderio sessuale è aumentato in modo significativo nel gruppo che assumeva maca. Lo dice questo studio qui.

Oltre a questo, la maca ha mostrato un altro effetto inaspettato: una riduzione del mal di montagna a quote elevate. Se questo weekend vuoi scalare l’Everest, potresti valutarla!

mal di montagna

Ma torniamo alla libido. Uno degli studi più importanti, risalente agli anni 2000, ha testato la maca per 12 settimane e ha evidenziato un aumento del benessere sessuale soggettivo, senza però alterare in modo significativo i profili ormonali. Lo dice questo studio qui.

E questo è interessante: più desiderio, ma senza un impatto marcato sui livelli di testosterone. Quindi, non è detto che la maca funzioni aumentando direttamente il testosterone, ma potrebbe agire su altri meccanismi.

Un altro punto intrigante? Miglioramenti della libido in persone con disfunzioni sessuali legate all’uso di antidepressivi. Uno studio di 12 settimane ha rilevato che chi assumeva maca riportava un miglioramento del desiderio sessuale e dell’erezione. Lo dice questo studio qui.

Non parliamo di numeri enormi, ma i risultati alimentano la reputazione della maca come radice dell’amore.

Maca e testosterone: è davvero un booster?

Domanda classica: la maca aumenta il testosterone?

Gli studi dicono ni! In molte ricerche controllate, il miglioramento della libido non andava di pari passo con grandi incrementi del testosterone. Lo dice questo studio qui e anche questo qui.

Quest'ultimo studio, in particolare, ha valutato una popolazione di uomini caucasici con lieve disfunzione erettile. Risultato? La maca migliorava il benessere sessuale più del placebo, ma senza alterare i livelli di testosterone.

Quindi, se cerchi un booster ormonale potente, la maca non fa per te. Piuttosto, sembra influenzare la sfera sessuale più a livello sensoriale, probabilmente grazie a composti bioattivi specifici come gli alcaloidi presenti nella radice.

Detto ciò, molte persone riferiscono comunque un aumento di vigore, energia e resistenza. Anche se i test ormonali non mostrano impennate, la percezione del benessere sessuale e psicofisico aumenta.

Maca e metabolismo: effetti su glicemia, pressione e lipidi

Nel già citato ampio studio del 2016 (lo trovi qui), i ricercatori hanno valutato anche alcuni parametri metabolici.

Emerge un possibile effetto della maca sulla riduzione della glicemia, sebbene non possiamo certo dire che possa curare il diabete. Un piccolo aiuto, però, sembra darlo.

zucchero nel sangue

Per quanto riguarda la pressione sanguigna, invece, non ci sono state differenze significative rispetto al placebo.

Un aspetto curioso? L’emoglobina è aumentata nei soggetti ad alta quota, segno che la maca potrebbe migliorare l’adattabilità del corpo a quote elevate.

Altri studi su popolazioni diverse suggeriscono anche una tendenza al miglioramento del profilo lipidico. Uno studio su donne in post-menopausa ha rilevato un aumento dell’HDL (colesterolo buono). Lo dice questo studio qui.

Maca e menopausa: un aiuto naturale per i sintomi?

La menopausa è una fase della vita in cui il corpo attraversa una serie di cambiamenti ormonali che possono influenzare il benessere generale. Molte donne, intorno ai 50 anni, iniziano a sperimentare sintomi come:

  • Vampate di calore, che possono manifestarsi improvvisamente durante il giorno o la notte.
  • Sbalzi d’umore, con una maggiore suscettibilità a stress e irritabilità.
  • Insonnia, difficoltà ad addormentarsi o risvegli notturni frequenti.
  • Diminuzione della libido, spesso associata a una riduzione dei livelli di estrogeni.

La domanda è: la maca può offrire un aiuto in questa fase della vita?

Uno studio randomizzato in doppio cieco, pubblicato sull’International Journal of Biomedical Science, ha analizzato 42 donne in perimenopausa, somministrando loro 300 mg di estratto di maca al giorno. I risultati hanno evidenziato un aumento dei livelli di estradiolo nel gruppo che assumeva la maca, suggerendo un possibile effetto di supporto sull’equilibrio ormonale. Lo dice questo studio qui.

Un altro studio su donne in post-menopausa ha rilevato che l’integrazione con maca era associata a una riduzione dei sintomi menopausali, in particolare vampate di calore e disturbi del sonno. Lo dice questo studio qui.

Ancora più interessante è un terzo studio, condotto su 102 donne post-menopausa, in cui le partecipanti hanno alternato l’assunzione di maca e placebo. Risultati? Riduzione dei sintomi della menopausa e miglioramenti nei parametri ormonali, con un calo dell’FSH e un aumento dell’estradiolo. Lo dice questo studio qui.

menopausa

Ora, è importante chiarire che la maca non sostituisce la terapia ormonale sostitutiva, che rimane il trattamento di riferimento per le donne con sintomi menopausali severi. Tuttavia, può rappresentare un supporto dolce, soprattutto per chi cerca un’alternativa naturale per gestire i sintomi meno intensi della menopausa, migliorando energia, umore e libido.

Maca e sport: migliora davvero le prestazioni?

Un altro aspetto interessante della maca riguarda il suo possibile impatto sulle prestazioni fisiche e sportive. Alcune popolazioni andine la utilizzano da secoli per aumentare forza, resistenza e vitalità, ma la scienza cosa dice al riguardo?

Uno studio ha testato la maca su ciclisti esperti, valutando parametri come resistenza e tempi di recupero. I risultati hanno mostrato che la maca non migliorava significativamente le prestazioni sportive rispetto al placebo. Tuttavia, è emerso un altro dato curioso: un aumento del desiderio sessuale nei partecipanti. Lo dice questo studio qui.

Questo suggerisce che la maca non è un doping naturale, nel senso classico del termine, ma potrebbe avere un effetto sulla motivazione e la spinta psicofisica. In altre parole, non potenzia direttamente la performance muscolare, ma potrebbe favorire una maggiore energia mentale e una migliore predisposizione all’attività fisica.

Quale maca scegliere? Dosaggi e modalità di assunzione

Se hai deciso di provare la maca, è importante sapere che esistono diverse forme disponibili:

  • Polvere, che può essere aggiunta a frullati, yogurt o bevande.
  • Capsule, pratiche e facili da assumere.
  • Estratti, più concentrati rispetto alla polvere.

Gli studi hanno testato dosaggi variabili, con risultati interessanti:

  • 1,5 – 3 g al giorno per la polvere.
  • 300 mg al giorno per gli estratti concentrati.

In generale, i migliori effetti su energia, libido e parametri metabolici si osservano dopo 8-12 settimane di utilizzo continuativo.

Va sottolineato che la maca non ha particolari controindicazioni, ma se soffri di ipertensione, problemi ormonali complessi o patologie cardiovascolari, è sempre meglio confrontarsi con un medico prima di iniziare un’integrazione.

Conclusione: la maca è davvero utile?

Dopo aver analizzato gli studi scientifici e le esperienze di chi la utilizza, possiamo dire che la maca non è una formula magica, ma è un adattogeno naturale molto interessante. Gli effetti più promettenti si vedono su:

  • Stimolazione della libido, sia negli uomini che nelle donne.
  • Supporto per alcuni sintomi della menopausa, come vampate, stanchezza e calo del desiderio.
  • Percezione di maggiore energia e benessere psicofisico, senza gli effetti collaterali di stimolanti più aggressivi.

Se decidi di provarla, scegli sempre un prodotto di qualità, preferibilmente biologico e certificato.

 

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