Aumentare il NAD rallenta davvero l’invecchiamento?

Aumentare il NAD rallenta davvero l’invecchiamento?

Aumentare il NAD è davvero il segreto della longevità?

Abbiamo sentito parlare spesso di NMN, NR e Nicotinammide. Tu vuoi solo capire cosa funziona davvero negli esseri umani, senza perderti in tecnicismi inutili. La domanda fondamentale è: qual è la molecola migliore? Ma soprattutto, aumentare questo NAD+ ha un'efficacia reale nel rallentare l'invecchiamento o è solo marketing?

Dipende dall'obiettivo. Guardiamo ai benefici clinici solidi, quelli dimostrati. Devo essere onesto con te:

"Io purtroppo non posso darti miracoli, posso darti solo informazioni scientifiche."

Vuoi rallentare l'invecchiamento? Ascoltami attentamente e ti dirò se ci sono effettivamente delle evidenze scientifiche che mostrano che il NAD può avere un senso pratico.

Facciamo un passo indietro: perché tutto questo parlare di NAD? Perché il NAD è un coenzima fondamentale per produrre energia, riparare il DNA e regolare molte vie metaboliche legate all'invecchiamento cellulare. [1]

Con l'avanzare dell'età, si è visto che i suoi livelli tendono a calare drasticamente; sostenere il suo riciclo (il cosiddetto turnover) può aiutare i tessuti a restare più resilienti e funzionali. [2]

Qui entrano in gioco le famose 3 strade principali:

  • Il Nicotinammide Riboside (NR);
  • L'NMN, che sarebbe il Nicotinammide Mononucleotide;
  • Il Nicotinammide, che sarebbe la classica vitamina B3.

La nicotinammide è il mattone più semplice: il corpo la usa direttamente nel Salvage Pathway, il modo principale in cui rigeneriamo il NAD ogni giorno. [1] Tradotto in termini poveri: è la B3 "sporca e concreta" che le cellule sanno usare subito.

Immagine: Efficacia NMN

EFFICACIA DELL'NMN

Ma cosa dicono gli studi clinici? L'NMN alza effettivamente il NAD, ma sui grandi esiti clinici convince ancora poco. La metanalisi più aggiornata su tutti gli RCT (studi randomizzati controllati), che rappresentano il "gold standard" della ricerca, mostra che effettivamente questo NMN aumenta significativamente i livelli di NAD nel sangue. [3] [4]

Ripetiamo che tutto questo parlare di NAD deriva dal fatto che le persone hanno osservato che nell'invecchiamento tende a ridursi. Allora il ragionamento è stato semplice:

"Ma sai cosa? Cominciamo a mettere in giro la voce che devi ripristinare i livelli di NAD e ti senti una bestia."

Ecco, effettivamente l'integrazione aumenta il NAD, però sui parametri metabolici — che sono quelli che dobbiamo guardare per valutare l'invecchiamento reale, come la glicemia a digiuno, l'LDL, l'HDL e i trigliceridi — non emergono differenze significative rispetto al placebo. [3] [4]

Cioè, seppur il NAD ti aumenta prendendo l'NMN, è come se non accadesse nulla a livello di miglioramento tangibile dell'invecchiamento sistemico. Questo è lo studio, te lo lascio qui per approfondire. [5]

C'è un'eccezione doverosa: in uno di questi studi condotto su donne con prediabete, l'NMN ha migliorato la sensibilità insulinica muscolare. Questo è un segnale interessante, ma appunto era un campione molto limitato e specifico. [6] Bisogna sempre guardare la media degli studi, non il singolo caso isolato.

Le dosi utilizzate negli studi vanno da circa un grammo al giorno e risultano generalmente ben tollerate. C'è un aumento del NAD, ma mancano i miglioramenti clinici evidenti, quelli che vuoi vedere nelle analisi del sangue per dire: "Ok, questa persona ha migliorato dei parametri, sta rallentando l'invecchiamento". [5] [3]

Allo stato attuale delle conoscenze, l'NMN non sembra farlo in modo consistente. [3] Ripeto che la scienza è in divenire, io ti porto quello che c'è adesso come scoperta scientifica accertata.

Immagine: NR e Infiammazione

NR E INFIAMMAZIONE

Poi c'è l'NR, il Nicotinammide Riboside. Anche lui alza il NAD e mostra segnali antinfiammatori, ma non c'è ancora qualcosa di eclatante. [7] [8] Per esempio, è stato fatto uno studio su pazienti con la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), un problema polmonare cronico serio.

Utilizzato a 2 grammi al giorno per 6 settimane, c'è stata una riduzione dell'interleuchina-8, un marker infiammatorio misurato nello sputo, ed effettivamente si è ridotta. Il NAD è raddoppiato nel sangue. [9]

Però, anche qui, non c'è stato un cambiamento clinico robusto e ben documentato su larga scala. Colgo l'occasione per dirti che molti di questi studi, fatti in particolare su NMN ed NR, hanno conflitti di interesse dichiarati o meno. [10] [11]


NR E COGNITIVITÀ

Hanno fatto ricerche anche sugli anziani con lieve compromissione cognitiva, somministrando sempre un grammo al giorno di NR per 10 settimane. Anche in questo caso c'è stato un aumento del NAD di circa 2.6 volte, ma non c'è un particolare miglioramento dei punteggi legati al declino cognitivo. [10]

Detto questo, lo studio conferma che non ci sono particolari effetti collaterali e la tollerabilità è buona; per cui, se vuoi provarlo, sembrerebbe che non ci siano problemi di sicurezza. [10]

Forse, tra i due (NMN ed NR), l'NR sembrerebbe, dagli studi, avere un po' più efficacia, in particolare sull'ambito antinfiammatorio. [8] [9] Questa è la revisione critica indipendente che conclude questa cosa sull'NR. [12]

Quindi l'NR funziona bene come "alzatore" del NAD e mostra segnali antinfiammatori [7] [8], però i benefici clinici misurabili e generalizzabili restano da dimostrare con certezza. [10] [9]

Immagine: Vitamina B3

VITAMINA B3

Ma parliamo della B3. Qui c'è il risultato clinico forse più interessante, devo dire la verità. Il nicotinammide serve come mattoncino fondamentale e il dato più forte è a livello dermatologico.

In pazienti ad alto rischio, che avevano almeno 2 tumori cutanei non-melanoma pregressi, 500 mg di nicotinammide (una dose abbastanza alta) presi 2 volte al giorno per 12 mesi hanno ridotto del 23% i nuovi tumori cutanei rispetto al placebo. [13]

Questa è un'analisi interessante, da prendere con le pinze, ma è uno degli studi fatti meglio in assoluto. Si sono ridotte anche le cheratosi attiniche, quindi sembra che la B3 abbia un effetto antitumorale proprio a livello della pelle, mantenendo un buon profilo di sicurezza. [13]

Quindi, per ora, il beneficio clinico più concreto e riproducibile in umani è della semplice nicotinammide (B3) nella prevenzione secondaria di alcuni tumori cutanei, finché la assumi continuativamente. [13] Su performance fisica e funzione mitocondriale, invece, si deve associare la B3 ad altri integratori come l'astaxantina o il Q10 per vedere effetti. [14] [15]

In sintesi, aumentare il NAD è certamente un obiettivo biologicamente sensato, perché questa molecola è coinvolta in molte funzioni fondamentali della cellula, dall’energia alla riparazione del DNA. Tuttavia, allo stato attuale delle evidenze scientifiche negli esseri umani, l’aumento del NAD tramite NMN o NR non si traduce ancora in benefici clinici chiari e generalizzabili sull’invecchiamento.

L’unico dato clinico robusto riguarda la nicotinammide nella prevenzione secondaria di alcuni tumori cutanei. Questo non significa che la ricerca sul NAD sia inutile, ma semplicemente che la scienza è ancora in una fase di costruzione e non di conclusione.

 

Dr. Luca Leoni Rinvigorisci il tuo corpo
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