4 Super Cibi Anti-Invecchiamento

4 Super Cibi Anti-Invecchiamento

AGLIO E PRESSIONE

Oggi parliamo di veri e propri super cibi anti-invecchiamento che utilizzo regolarmente nella mia quotidianità.

 Il primo della lista è l'aglio. Ci sono, infatti, fortissime evidenze scientifiche che suggeriscono come questo bulbo possa aiutare a migliorare la salute cardiovascolare, agendo direttamente sulla pressione sanguigna.

Fonte scientifica: Effetti dell'aglio sulla pressione sanguigna

Ho scritto anche un articolo in cui spiegavo che la pressione alta del sangue è, come banalmente tutti sanno ormai, un killer silenzioso. Tuttora, dopo anni in cui si ripeteva il mantra "the lower the better" (cioè più è bassa, meglio è), è ancora possibile affermare che questo principio sia assolutamente vero. Avere una pressione sanguigna bassa, indicativamente sui classici 120/80, ma anche 110/70, se non si avvertono particolari sintomi, è un ottimo indicatore.

Avere una pressione sanguigna bassa è un indicatore prezioso che ci permette di dire che le tue arterie stanno invecchiando molto più lentamente.

Fonte scientifica: Pressione sanguigna e invecchiamento arterioso

Si potrebbe spiegare questo concetto ricordando che la pressione, banalmente, va a colpire con la sua forza le pareti delle arterie. Nel corso di tanto tempo, parliamo di 20, 30 o addirittura 40 anni, questa forza continua contribuisce inevitabilmente a danneggiarle. È una dinamica fisiologica legata al banale vivere di tutti i giorni, quindi non è niente di strano. Tuttavia, ci conferma che è un parametro da tenere assolutamente sotto stretto controllo. Per cui l'aglio, come dimostra anche la letteratura medica, mostra di aiutare concretamente in questo senso.

Fonti scientifiche: Danni alle pareti arteriose, Benefici cardiovascolari dell'aglio

ASSUNZIONE E BENEFICI

Personalmente, aggiungo molto spesso l'aglio alle mie pietanze. Lo utilizzo, ad esempio, come spezia in polvere, che dona un sapore davvero buono e deciso ad alcuni cibi. Puoi usare tranquillamente anche l'aglio inodore. È la tipologia che cerco anch'io quando voglio utilizzare l'aglio a livello integrativo senza compromettere l'alito.

Oltre a regolare la pressione, l'aglio aiuta anche a migliorare il profilo del colesterolo. Inoltre, offre notevoli benefici antiossidanti, poiché sembra supportare attivamente la produzione di glutatione. Per questo preciso motivo, di solito non lo assumo come integratore isolato (anche se in passato è capitato di farlo), ma cerco di inserirlo direttamente nelle pietanze. In questo modo, riesco ad assumerlo nella forma più naturale possibile.

Fonti scientifiche: Profilo del colesterolo, Produzione di glutatione, Impatto terapeutico dell'aglio

So bene che alcuni utilizzano delle tecniche specifiche per rimuovere l'odore forte dall'aglio, come ad esempio:

  • Rimuovere l'anima interna prima della cottura.
  • Metterlo nel frigo o farlo congelare.
  • Ingoiarlo tutto d'un fiato senza masticarlo.

Ci sono veramente tante tecniche valide per assumere l'aglio al livello più naturale possibile, integrandolo tranquillamente con il cibo di tutti i giorni.

Inoltre, è molto utile perché l'aglio aiuta la salute e serve anche a tenere lontane le persone indesiderate, grazie a un "buonissimo" alito!
Immagine: Mirtilli scudo cerebrale

MIRTILLI: PROTEZIONE CEREBRALE

Il secondo cibo che assumo regolarmente sono i frutti di bosco. In particolare, adoro i mirtilli, che rappresentano una ricchissima fonte di preziosi fitocomposti. È molto interessante notare le straordinarie proprietà dei mirtilli, seppur, lo so bene, costino tanto (me ne accorgo anch'io quando li acquisto al supermercato!). Puoi comprarli tranquillamente al supermercato o ovunque tu riesca a trovarli freschi.

Fonte scientifica: Fitocomposti nei frutti di bosco

I mirtilli sono particolarmente ricchi di antocianine. Queste sostanze naturali sono la probabile ragione per cui riescono a influenzare positivamente l'attività cerebrale. Ormai gli studi scientifici hanno ampiamente dimostrato che non aumentano direttamente le funzioni cognitive in senso stretto. Piuttosto, aiutano e contribuiscono a ridurre l'ossidazione e i danni da radicali liberi che possono sopraggiungere a livello cerebrale, come confermano diverse ricerche.

Fonti scientifiche: Antocianine nei mirtilli, Influenza sull'attività cerebrale, Riduzione dell'ossidazione, Danni da radicali liberi

Per cui, il mirtillo è da considerarsi un vero e proprio scudo cerebrale, più che un potenziatore cognitivo.

E sì, ti assicuro che funziona benissimo anche per i giovani, come evidenziato in studi dedicati. Questo approccio si basa su un concetto molto semplice e potente: la prevenzione funziona a qualsiasi età. Che si tratti di prevenzione primaria, secondaria o terziaria, riassumendo in una sola frase, l'obiettivo finale è fare in modo che non insorga una malattia. O, quantomeno, cercare di ridurre drasticamente i fattori di rischio che portano a svilupparla.

Fonti scientifiche: Effetti cognitivi nei giovani, Prevenzione e fattori di rischio

Immagine: Barbabietola e cioccolato

BARBABIETOLA E CIOCCOLATO

Il terzo super cibo che sto aggiungendo attualmente alla mia dieta quotidiana è la barbabietola. Il motivo principale di questa scelta è che contiene alti livelli di nitrati. Questi nitrati possiedono una caratteristica specifica molto interessante: possono essere utilizzati come potenziale aiuto ergogenico, come spiegato in dettaglio nella letteratura sportiva.

Fonti scientifiche: Nitrati nella barbabietola, Potenziale aiuto ergogenico

Infatti, la barbabietola sta emergendo sempre di più come un eccellente integratore naturale pre-allenamento. Aiuta a favorire la performance sportiva perché migliora sensibilmente l'ossigenazione globale del muscolo. Essendo una sostanza completamente naturale, ho deciso di aggiungerla alla mia alimentazione di tutti i giorni. Faccio questo anche nell'ottica di rendere la mia dieta sempre più a base vegetale. Adesso devo solo studiare un po' di ricette sfiziose insieme alla mia compagna, per capire come preparare dei piatti che siano anche buonissimi da mangiare!

Fonti scientifiche: Miglioramento dell'ossigenazione muscolare, Integrazione a base vegetale


Il quarto ingrediente speciale che inserisco quotidianamente, ormai da diversi anni, nella mia dieta è un singolo scacchettino di cioccolato fondente all'85%. So già perfettamente cosa mi dirai a questo punto: "Ma quale fondente prendere? Sono tutti pieni zeppi di metalli pesanti!"

Immagine: Scelta e integrazione

SCELTA E INTEGRAZIONE

In realtà, riguardo alla questione dei metalli pesanti nel cioccolato, se devo darti un consiglio sincero, attualmente non sto a guardare particolarmente questo fattore. Il motivo è che in Italia possiamo stare abbastanza tranquilli sotto molti aspetti normativi. Ho cercato informazioni accurate sulle migliori marche che assicurino un cioccolato fondente di qualità ottimale: ti consiglio di cercare un prodotto che sia rigorosamente sopra il 70% di cacao, possibilmente di origine italiana. Dalle mie ricerche personali, uno dei migliori sul mercato sembra essere il cioccolato fondente Ghirardelli. Qualora trovassi altre informazioni utili su prodotti specifici e sicuri, te le comunicherò tempestivamente.

In conclusione, non serve inseguire alimenti strani o strategie complicate per aiutare il corpo a invecchiare meglio. Molto più spesso, la differenza la fanno scelte semplici, ripetute con costanza nel tempo. Aglio, mirtilli, barbabietola e cioccolato fondente sono, a mio parere, quattro esempi molto interessanti di come la quotidianità possa diventare una vera alleata della salute.

Dr. Luca Leoni C’è un integratore che fa per me?
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