Sarcopenia e Muscoli Over 50: Allenamento, Dieta e Integratori

Sarcopenia e Muscoli Over 50: Allenamento, Dieta e Integratori

La sarcopenia, ovvero la perdita di massa muscolare che avviene dopo i 50, 60 o 70 anni, è una condizione che merita di essere affrontata con intelligenza e basi scientifiche. Spesso, sintomi come sentirsi meno scattanti nell'alzarsi da una sedia o faticare ad aprire un barattolo vengono liquidati con un semplice "è l'età". In realtà, è il muscolo che sta chiedendo attenzione.

Il muscolo non è solo una questione estetica: è un vero e proprio protettore metabolico e un agente anti-invecchiamento (Studio). La buona notizia è che il tessuto muscolare rimane plastico, cioè può essere modificato, incrementato e migliorato anche dopo i 70 e persino gli 80 anni, come dimostrano diversi studi (studio1, studio2).

Ma quale esercizio fisico funziona davvero per gli over 50? Il pilastro di tutto è la forza. I programmi di allenamento di resistenza si sono dimostrati in grado di migliorare significativamente forza e funzione negli anziani con sarcopenia (studio).

Gli effetti sulla forza possono manifestarsi molto velocemente. Studi confermano un aumento della forza anche in persone di oltre 70 anni (studio). Persino superati gli 80 anni, è possibile osservare notevoli guadagni di forza e modesti aumenti di massa muscolare, anche con volumi di allenamento settimanali contenuti.

Confronto tra la sezione di un muscolo sarcopenico e un muscolo allenato, mostrando la riduzione del grasso e l'aumento della massa.
Confronto visivo degli effetti dell'allenamento di forza nel contrastare la sarcopenia.

Tecniche Avanzate: Allenamento Eccentrico e BFR per Over 50

Per chi si allena con i pesi dopo i 50 anni e vuole concentrarsi sull'aumento della forza e della massa, una tecnica molto efficace è l'allenamento eccentrico. Cosa significa? Le azioni eccentriche corrispondono alla fase di ritorno dopo uno sforzo. Ad esempio, nel curl per i bicipiti, è il momento in cui si abbassa il peso. Allungando questa fase, i benefici sulla forza diventano più importanti e, di conseguenza, si agisce positivamente anche sull'ipertrofia e sulla funzione muscolare (studio).

Un altro trucco, abbastanza recente e forse meno conosciuto, è la Blood Flow Restriction (BFR). Il concetto è semplice e risponde a una domanda comune: "Dottore, ho problemi alle articolazioni e non posso sollevare pesi grossi, come faccio?".

La tecnica BFR permette di ottenere aumenti di forza e ipertrofia anche con carichi più leggeri. Consiste nell'applicare un dispositivo, come un laccio emostatico (sempre sotto controllo medico), per ridurre l'afflusso di sangue al muscolo durante l'allenamento. In pratica, è come se si affaticasse il muscolo più intensamente (studio). Anche chi soffre di artrosi o osteoporosi, con la giusta supervisione, può trarre beneficio da questo metodo, come indicato dalla ricerca scientifica (studio). È un trucco da approfondire assolutamente.

Infografica scientifica su allenamento eccentrico del bicipite e allenamento con restrizione del flusso sanguigno (BFR) sulla gamba.
Due tecniche di allenamento avanzate: l'allenamento eccentrico e la Blood Flow Restriction (BFR).

Proteine e Creatina: gli Alleati della Massa Muscolare

Passiamo ora agli integratori, analizzando dove la scienza è più solida. Le proteine di alta qualità, ricche soprattutto in leucina, sono fondamentali (studio). Nelle persone con sarcopenia, un adeguato apporto proteico migliora la performance e la velocità del cammino, specialmente se abbinato all'esercizio fisico (studio). Una metanalisi conferma che l'accoppiata proteine più allenamento di forza è superiore al solo allenamento per incrementare massa e forza (studio).

A livello operativo, si consiglia una base di 1,2 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, potendo arrivare fino a 1,5 g/kg. Con l'avanzare dell'età (sopra i 60-70 anni), il fabbisogno proteico aumenta a causa della "resistenza anabolica", una ridotta capacità del corpo di utilizzare le proteine come prima (studio).

Poi c'è la creatina monoidrato, spesso vista con sospetto da alcuni medici per un presunto legame con il danno renale, un'associazione che, però, non trova fondamento scientifico. È importante non confondere la creatina con la creatinina, che è solo un marcatore della funzione renale (studio).

La creatina, combinata all'allenamento di forza, aumenta massa magra e forza con un profilo di sicurezza eccellente anche negli anziani (studio). Le posizioni ufficiali delle società scientifiche ne confermano l'efficacia e la sicurezza se usata correttamente (studio). Ovviamente, questi non sono consigli medici: consulta sempre il tuo medico, preferibilmente uno aggiornato.

Cellula muscolare che riceve proteine e creatina per attivare la sintesi proteica e fornire energia per la contrazione.
L'effetto sinergico di proteine e creatina sulla cellula muscolare.

Oltre i Soliti Noti: i Benefici di GlyNAC e Vitamina D

Un altro integratore molto interessante, considerato una nuova frontiera per un invecchiamento sano, è il GlyNAC, una combinazione di N-acetilcisteina e glicina. Studi randomizzati di alto livello su persone over 60 hanno mostrato che 16 settimane di assunzione di GlyNAC correggono deficit di glutatione, stress ossidativo e disfunzione mitocondriale, migliorando anche infiammazione e insulino-resistenza (studio).

Questi meccanismi sono cruciali: il mitocondrio è la centrale energetica della cellula e il suo buon funzionamento è uno specchio del nostro invecchiamento; lo stress ossidativo deve essere basso, altrimenti il mitocondrio può diffondere radicali liberi. Questi effetti si traducono in benefici clinici concreti: con il GlyNAC si sono osservati miglioramenti della forza, della velocità di camminata e della capacità di esercizio, oltre a vantaggi su pressione e girovita, con un'ottima tollerabilità (studio).

Infine, non possiamo dimenticare la vitamina D, anche se mi pento di averla citata solo ora. Sebbene non abbia effetti diretti e robusti su forza o performance, una sua carenza è molto diffusa (fino a metà della popolazione). È fondamentale mantenere un adeguato livello di vitamina D nel sangue non solo per la salute ossea, ma anche e soprattutto per quella cognitiva (studio1, studio2, studio3).

Consigli Pratici e Conclusioni per un Invecchiamento Attivo

Per quanto riguarda la vitamina D, è importante valutarla costantemente con il proprio medico. Un buon approccio potrebbe essere:

  1. Eseguire un'analisi ogni 3 mesi per monitorare i livelli.
  2. Dopo aver iniziato un'eventuale integrazione, rivalutare dopo altri 3 mesi.
  3. Una volta stabilizzato il valore, si possono allungare gli intervalli di controllo a 6 mesi.

Se ti alleni e sei sopra i 50-70 anni, specialmente se riprendi dopo una pausa, prediligi stazioni di allenamento sicure. La leg press guidata o la panca guidata non compromettono l'efficacia dell'allenamento; al contrario, lo rendono più sicuro e aiutano a prevenire infortuni. Io stesso, che ho 30 anni, ho usato per anni la panca guidata. Volevo evitare a tutti i costi gli infortuni, perché prevenire è sempre meglio.

Investire sul proprio capitale muscolare non è una vanità, ma una necessità clinica. La scienza conferma in modo inequivocabile che il nostro corpo mantiene la capacità di adattarsi e migliorare a qualsiasi età, purché lo stimolo sia corretto e la nutrizione adeguata. Non lasciare che l'età anagrafica diventi un limite mentale: con la giusta supervisione medica e un approccio graduale, contrastare la sarcopenia è un obiettivo assolutamente raggiungibile, sinonimo di autonomia e qualità della vita.

 

Dr. Luca Leoni Ricarica mente e corpo
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